Scopri Arianna la videoguida multimediale Scopri i nostri servizi di consulenza informatica Scopri la rete Noody
Home arrow Filosofia arrow Per chi lavora con noi
Per chi lavora con noi

Cambiamenti Filosofici:

Materiale --> Immateriale
Capitale --> Persone
Esperienza -->
Creativita'
Avversione al rischio -->
Risk Management
Localizzato -->
Mobile
Dipendenti -->
Imprenditori
Centralizzazione -->
Decentralizzazione
Dovere -->
Passione
Riservatezza -->
Trasparenza
Uguaglianza -->
Meritocrazia
Fini -->
Principi
Politica -->
Conflitti Espliciti e Risolti
Problemi -->
Soluzioni
Ubbidienza -->
Leadership Diffusa

 

 

Vademecum dei lavoratori:

1.  Conoscenza di Econoetica: per lavorare con Econoetica bisogna conoscerne i principi e gli obiettivi. Non e' necessario condividerli tutti, ma e' necessario capire in quale istituzione si sta lavorando e condividere gli obiettivi generali.

2.  Puntualità e serietà: fai quello che dici, afferma quello che pensi. Se hai imprevisti comunicali prontamente e onestamenente alle persone che lavorano con te, cercando di limitare i danni per tutti.

3.   Il tempo: rispetta il tempo altrui, sia degli altri compagni di lavoro, sia dei clienti. Per ogni processo esiste una scelta tra il tempo da dedicare alla qualita' dei risultati e il tempo che gli altri devono spendere per l'assenza di qualita'. Bisogna trovare un equilibrio tra queste due forze

4.   L'indipendenza: i lavoratori devono sapere cosa devono fare, ma devono decidere autonomamente come farlo. Senza questa regola non e' piu' divertente lavorare.

5.   Le scadenze: ognuno deve dichiarare i tempi con cui finira' un processo. Sta ad ognuno il compito di valutare i possibili imprevisti, le possibili variazioni in corso delle premesse e tutto cio' che possa allungare i tempi. Una volta dichiarati, i tempi vanno rispettati, a meno di cause di forza maggiore (terremoti, malattie gravi ed improvvise, invasioni di cavallette, etc. etc.)

6.   La gerarchia: l'unica gerarchia funzionante in Econoetica e' quella del valore e delle prese di responsabilita'. In casi del tutto eccezionali si puo' far uso anche della gerarchia del capitale, ma viene vissuta come una sconfitta. Le gerarchie quindi vengono a generarsi perche' i singoli riconoscono differenze di valore tra essi e danno fiducia ad una persona invece che ad un'altra.

7.   Le idee: tutti sono coinvolti nella generazione di idee. Una idea non e' un soliloquio. E' un concetto ben formato, discusso e difeso dalle critiche, implementato nella realta', tenendo conto di tutti gli aspetti, compresi e soprattutto quelli politici, umani, organizzativi ed economici.

8.   Le persone: tutti sono coinvolti nel business della qualita' delle risorse umane dentro ad Econoetica. Questo significa che tutti imparano e insegnano, tutti cercano persone adatte a lavorare in Econoetica (e si prendono la responsabilita' della loro presentazione agli altri econoetici).

9.   L'onesta': non c'e' pieta' per i disonesti. Essere disonesti significa colpire al cuore il principio di fiducia reciproca sul quale l'intero castello di Econoetica e' costruito. Per questo viene punito con la massima fermezza.

10. La vita privata: lavorare senza una vita privata soddisfacente non e' sostenibile. Per questo essa deve venire prima del lavoro e non deve rappresentare una concorrente, bensi' integrarsi con esso. Coloro che lavorano troppo hanno un problema e se questo problema non viene risolto, non possono lavorare in Econoetica.

11.  Principio 80/20: tutti i lavoratori di Econoetica sono coscienti del principio di Pareto: l'80% delle energie vengono spese per ottenere il 20% dei risultati e viceversa. Siamo professionali ma non dei perfezionisti e vogliamo le cose fatte, senza spese inutili nei dettagli inutili. 

12.  Il potere: tutti sono coinvolti nella conquista del potere all'interno di Econoetica. Chi non si butta in questo gioco significa che non vuole avere influenza sugli altri, ovvero significa che decide di essere sterile, nascondersi. Le regole per la conquista del potere in Econoetica sono chiare: buone idee, tanta energia, onesta' intellettuale, leadership, affidabilita', rilevanza, intelligenza, gestione delle conflittualita' interne ed esterne, capacita' di impostare buoni dialoghi.

13.  Produttivita': la competizione di mercato premia le istituzioni piu' produttive. Econoetica premia  i suoi lavoratori piu' produttivi.

14.  I clienti: sono la ragione per cui una azienda sopravvive, a volte prospera. Tutti i lavoratori di Econoetica devono quindi avere ben chiaro come cercarli, come rispettarli e come offrire loro un servizio che li convinca a tornare da Econoetica.

15.  Le critiche: tutti possono criticare tutti e tutto. Una critica, in Econoetica, significa riconoscere dei difetti e contemporaneamente proporre soluzioni. Criticare quindi richiede energie. Essere criticati significa avere attenzioni ed energie altrui, per cui e' un privilegio e non una sconfitta.

 

News

I nostri prodotti

 

Entra nel sito


[+]
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • fresh color
  • warm color